facebook

Con i bambini e i ragazzi del Villaggio Sos stiamo facendo un percorso verso la festa della mamma, per riflettere insieme e condividere le emozioni che ci suscita il pensiero della figura materna.
WhatsApp Image 2018 04 03 at 14.48.45Un primo momento di condivisione è stato nella base scout Agesci di Costigiola “Ugo Ferrarese”, a Monteviale (VI): una giornata nella quale, divisi in gruppi, abbiamo scritto e disegnato i pensieri che ci suscitano le nostre mamme.

La scorsa domenica, invece, ci siamo immersi nell’arte di Villa Caldogno, accompagnati da Matteo Comito e Arianna Giaretta, dove, attraverso gli affrischi e alcune scenette, siamo andati più in profondità sulla figura materna.

Un altro appuntamento sarà sabato 12 maggio, alle ore 17.30 nel parco del Villaggio Sos in viale Trieste, con la scrittrice Mariapia Veladiano che presenterà il suo ultimo libro, “Lei”, la storia umanissima di ogni madre ed è la storia di Maria raccontata in poesia, in pittura, in musica, nel vetro...

Crediamo fortemente che affrontare il tema della madre con un approccio artistico, possa favorire il coinvolgimento e l'apertura dei ragazzi.

I Collegi del Mondo Unito (United World Colleges - UWC) sono un movimento globale senza scopo di lucro che fa dell’educazione una forza per unire persone, popoli, nazioni e culture per la costruzione della pace e un futuro sostenibile. L’idea prende forma nel 1962, quando viene aperto il primo collegio in Galles. Nel pieno della Guerra Fredda si avverte l’urgenza di coltivare semi di pace attraverso una nuova proposta educativa che sappia trasmettere alle nuove generazioni la collaborazione e la comprensione.

Il metodo nasce dalle grandi intuizioni del tedesco Kurt Hahn, pioniere del rinnovamento dei sistemi educativi in Europa e uno dei padri fondatori del movimento. Hahn era convinto che la scuola dovesse essere una preparazione per la vita e che educare insieme giovani provenienti da differenti parti del mondo avrebbe potuto prevenire conflitti futuri. Oggi esistono 17 Collegi del Mondo Unito in quattro continenti. La maggior parte di essi si occupa dell’educazione di ragazzi tra i 16 e i 19 anni. Qui la loro energia e potenziale innovativo e ideale vengono accompagnati a diventare empatia, responsabilità ed impegno a lungo termine.

collegi del mondoIl percorso consente il conseguimento del Diploma di Baccellierato Internazionale (IB), una qualifica riconosciuta a livello internazionale, nel cui sviluppo il UWC ha giocato un ruolo fondamentale. Il programma di studio, altamente personalizzato, mira ad aiutare ogni studente a riconoscere e far emergere le proprie eccellenze e, al contempo, aiutarlo a riconoscere e far emergere quelle degli altri studenti. Centrali sono la vita in comune e l’apprendimento esperienziale. Il piano di studi è molto impegnativo e prevede, oltre alle attività accademiche classiche, il servizio volontario alla comunità ospitante (con i bambini, gli anziani, nella parrocchia locale, in altre realtà associative, spesso con progetti proposti dai ragazzi stessi e realizzati con l’aiuto di compagni e insegnanti), attività artistiche e sportive all’aria aperta, insieme ai loro docenti e al personale della scuola. Tutti apprendono insieme.

In linea con la convinzione del movimento secondo la quale l’educazione dovrebbe essere indipendente dalle possibilità socio-economiche degli studenti, i ragazzi selezionati ricevono un aiuto finanziario, parziale o totale, grazie a un sistema di borse di studio, sponsorizzate da enti pubblici e/o soggetti privati. Fondamentale è la “celebrazione della differenza”, la quale non viene considerata un problema, bensì una ricchezza per tutte le parti in gioco e una opportunità per allargare lo sguardo, la mente e l’apprendimento. Tutto ciò si esprime in tutti gli aspetti della vita del collegio ed è divenuto un metodo di lavoro in aula. Il metodo educativo sviluppato da UWC può dirsi in sé generativo. Esso si fonda sulla capacità di promuovere il pieno sviluppo dello studente, coltivando e portando a fioritura il loro potenziale intellettuale, morale, estetico, emotivo, sociale, spirituale e fisico, attraverso l’esperienza, l’apprendimento collettivo, la vita di relazione e la condivisione.

Per leggere l'articolo completo vai su generativita.it

Sabato 12 maggio, alle ore 17.00

Nel parco del Villaggio SOS di Vicenza, presenteremo il libro Lei (Guanda, 2017) con l’autrice, Mariapia Veladiano.

lei 194x300

Con Lei, Mariapia Veladiano dà voce a un personaggio unico, Maria di Nazareth, restituendola alla sua piena essenza umana. L’autrice vicentina, vincitrice del Premio Calvino con La vita accanto (Einaudi Stile Libero) e finalista al Premio Strega 2011, ha pubblicato diversi libri: Il tempo è un dio breve (2012), Ma come tu resisti, vita (2013), editi Einaudi; Messaggi da lontano(Rizzoli, 2013), Parole di scuola (Erickson, 2014), Venire al mondo (Il margine, 2015). Per Guanda ha pubblicato Una storia quasi perfetta (2016).

Banco per lInfanzia Ellen HiddingSabato 19 - domenica 20 maggio

Presso il negozio Prenatal del centro commerciale Le Piramidi di Torri Quartesolo, partecipiamo a un'iniziativa promossa da Mission Bambini "il banco per l'infanzia". E' previsto un banchetto, tenuto dai volontari del Villaggio e quelli individuati da Mission Bambini che raccoglieranno vestiti e prodotti da destinare al nostro pogetti e ai nostri bambini. Stiamo cercando volontari che possano coprire, a turni, il sabato dalle 9:30 alle 19:30 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19:30.

Per info e disponibilità: Silvia 0444/513585, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica 20 maggio, alle 14.30

Nel convento dei Servi di Santa Maria di Isola Vicentina, nell’ambito del Festival Biblico 2018, proponiamo un laboratorio sul pane:
LA TANA DEL PULCINO Entriamo nella tana!
Una storia sul valore della condivisione, dell’amicizia e dell’attesa. Alcune letture e piccoli laboratori aiuteranno ad entrare nel mondo del pane, partendo da un chicco di grano per arrivare a fare nuove scoperte.
Evento a numero chiuso con prenotazione entro il giorno 8 maggio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0444 976131.

Da giovedì 24 a domenica 27 maggio

Sempre durante il Festival Biblico, ci troverete al DABAR in contrà Catena a Vicenza, con i nostri prodotti da forno!

per altre info: http://panequotidianovicenza.it/primavera-2018-il-calendario-degli-eventi/

31 maggio

Welfare minoriAll'auditorium dell'opera della provvidenza Sant'Antonio, Sarmeola di Rubano (PD)

Workshop "Un welfare per i minori è oggi possibile?" 

I DIRITTI DELLA PERSONA DI MINORE ETA’ SONO TUTELATI O VIOLATI?
Le Politiche dichiarate, la Contrazione delle Risorse, la Crisi dei Servizi

Vicenza. Continua la collaborazione tra il Villaggio Sos di Vicenza e la Nazionale Hip Hop, dopo il successo del "Kick & music show" dello scorso ottobre a campo Marzo. E proprio ieri Shade e Rise Beatbox, due cantanti della Nazionale Hip Hop - da sempre impegnata nel sociale (www.nazionalehiphop.it) -, sono tornati a Vicenza per trascorrere una giornata con i ragazzi del Villaggio Sos.

Il rapper torinese Shade - pseudonimo di Vito Paparella, nato nel 1987 - e Rise Beatbox - nome d'arte di Marco Martinelli, classe '90, nato e cresciuto nella periferia milanese - sono arrivati a fine mattina, accompagnati dallo staff della Nazionale Hip Hop, per pranzare nelle case con i ragazzi. 
di spalleDopo pranzo tutto il Villaggio e i cantanti si sono riuniti in centro diurno, dove i ragazzi del Villaggio avevano invitato anche i loro amici, per un pomeriggio di canzoni e musica. Shade ha cantato con loro due delle sue canzoni più famose - "Irraggiungibile" e "Bene ma non benissimo" -, mentre Rise si è esibito nella beatbox accompagnato da uno dei ragazzi del Villaggio. 

Dopo una merenda condivisa con tè, caffè e i biscotti di Pane Quotidiano (il forno del Villaggio Sos), i ragazzi si sono spostati nella sala di musica Yamaha, dove alcuni di loro stanno frequentando un corso di tastiere che continuerà fino a giugno. I musicisti in erba del Villaggio hanno fatto sentire quello che stanno imparando a Shade e Rise, in particolare una base musicale che hanno ideato con la speranza di poter fare un giorno una canzone insieme.

Tornati in centro diurno, i ragazzi hanno avuto del tempo per fare delle domande ai due cantanti: sono emerse tante curiosità e una riflessione profonda sul fatto di essere artisti in modo sano, portando avanti dei valori sociali e un'etica nel loro lavoro, trasmettendo ai giovani dei messaggi di valore. 

La Nazionale Hip Hop è poi ripartita per Milano, con la promessa di tornare a suonare presto insieme ai ragazzi del Villaggio Sos.

Sabato 21 aprile

Slow Food Day 2018 ~ tutto il giorno in piazza delle erbe

Un evento dedicato quest'anno al tema “grano e farina”: tra le 9.00 e le 19.00 in piazza delle erbe Slow Food Vicenza organizza per i più piccoli dei laboratori in collaborazione con Pane Quotidiano. Spiegheremo gli ingredienti di base per fare il pane, la loro origine e la qualità, e i bambini potranno sperimentare in prima persona semplici impasti che ciascuno potrà poi portare a casa propria per la cottura.

Tutte le informazioni e i dettagli dell'evento sulle pagine facebook Slow Food Vicenza e Pane Quotidiano Vicenza.

Venerdì 27 aprile

IMG 4369Fashion Revolution ~ dalle ore 19.00, bar di Pane Quotidiano in p.zza Erbe

Torna in piazza delle Erbe la sfilata di moda equosolidale, quest'anno organizzata dagli studenti dell'IPSS Bartolomeo Montagna di Vicenza, con il sostegno della cooperativa Unicomondo. 

E dopo la sfilata, al bar del pane sarà offerto un aperitivo con i prodotti da forno di Pane Quotidiano e le bibite fresche di Altromercato.

In caso di pioggia la sfilata sarà rinviata al venerdì successivo. Per saperne di più: www.unicomondo.it, fb Unicomondo.

Sabato 28 aprile

Working Title Film Festival ~ pomeriggio, da Exworks

Torna il Working Title Film Festival, il festival del cinema del lavoro giunto alla terza edizione, che quest'anno si tiene dal 27 aprile al 1° maggio al ridotto del Teatro Comunale di Vicenza e allo spazio Exworks.

Sabato 28 aprile, Exworks ospita una conferenza sul lavoro nell'audiovisivo nell'ultimo decennio e la proiezione dei film di “Extraworks“, sezione di cinema sperimentale. A seguire, aperitivo offerto con i prodotti da forno di Pane Quotidiano. 

Tutti i dettagli su www.workingtitlefilmfestival.it e fb Working Title Film Festival.

IMG 5998Conoscere meglio la storia del vino e del territorio in cui è prodotto, in una chiave tutta femminile. È l'idea che sta dietro alla manifestazione a scopo benefico "Il vino è donna", che si è svolta domenica 25 marzo nella società agricola Piovene Porto Godi Alessandro s.s. a Toara di Villaga (VI). 

Anche il Villaggio SOS di Vicenza ha partecipato a questa quarta edizione di questa giornata di festa nata dall'amicizia e collaborazione di alcune produttrici e ristoratrici dei Colli Berici e dei Colli Euganei: per un pomeriggio, le aziende che si contraddistinguono per una importante presenza femminile, fanno degustare e conoscere i loro prodotti ai partecipanti.

Il ricavato di ogni edizione viene infatti devoluto a organizzazioni benefiche che operano nel territorio e quest'anno - per la prima edizione ospitata nel vicentino - è stato scelto il Villaggio SOS di Vicenza, "per il suo impegno per la città e il territorio vicentino e, soprattutto, per l'aiuto che il dà a ragazze e giovani donne in difficoltà", come hanno detto le organizzatrici della festa. Un grande grazie a tutte loro! 

SOS Villaggi dei bambini e l'operato a Damasco. Le case dei bambini salvati dalla guerra, dove c'è il rispetto di tutti i diritti, capricci compresi.

siria bambini afpDAMASCO – Le esplosioni sorde e potenti come colpi di grancassa, non si sentono da Saboura e Qodsaya, i quartieri dei “bambini salvati” alla periferia di Damasco. Siamo a circa 15 chilometri a ovest e nord ovest della capitale, dove l’Ong internazionale SOS Village Children’s accudisce e fa crescere, in un clima di quotidiana normalità familiare una parte di quelli che probabilmente fra 15-20 anni prenderanno in mano le sorti della Siria. Qui c'è spazio per tutti i diritti di cui ogni bambina e ogni bambino ha bisogno, compreso quello sacrosanto del capriccio. Sono in tutto circa 200, una piccola porzione della generazione scampata alla devastazione di una guerra di cui ancora non si vede la fine. Per arrivare fin qui, abbiamo percorso velocemente in macchina circa 90 chilometri, dall’aeroporto di Beirut fino alla frontiera libanese di Masnaa. Un tragitto interrotto da numerosi posti di blocco, prima e dopo la frontiera, che dista dal centro "SOS" di Saboura un’altra trentina di chilometri.

I quattro punti cardine. Gli “SOS Village Children’s” applicano da quasi 70 anni uno stesso semplice schema, ormai in 134 paesi, basato su quattro elementi. E si richiamano alla prima fondamentale esperienza di Herman Gmeiner, che nel 1949 a Imst (Austria) cominciò ad aiutare i bambini bisognosi che dopo la seconda guerra mondiale non avevano più né famiglia né casa. Quella prima esperienza poggiava, appunto, su quattro principi:
1) - La madre. Che costruisce un rapporto stretto con il figlio che le viene assegnato, da sicurezza, amore, stabilità e rispetta il suo passato, le sue radici, la sua religione.
2) - Fratelli e sorelle naturali. I legami familiari che devono accompagnare la crescita.
3) – La casa. E’ il luogo della grande famiglia, composta da una mamma e da 7-8 "figli". Luogo di dinamiche quotidiani, sensazioni uniche, dove si imparano le regole della convivenza, si condividono le gioie, le responsabilità, i dolori.
4) – Il villaggio. Tutte le famiglia “SOS” vivono assieme formando una comunità. Condividono esperienze e si aiutano a vicenda. E’ così che ogni bambino impara a partecipare alla società.

Gli spazi a misura di bambino a Tartous. I programmi di risposta alle emergenze di “SOS” ad Aleppo e Damasco, si completano con il centro di Tartous, città sulla costa mediterranea, a 260 chilometri a nord della capitale. Anche qui, come altrove, il lavoro della Ong in Siria ha risposto all’emergenza durante gran parte della guerra civile con spazi a misura di bambino, assistenza temporanea, assistenza medica, percorsi scolastici, supporto umanitario in genere. Un lavoro realizzato assieme a partner locali, per accogliere e far crescere bambini senza più genitori o che sono stati traumaticamente separati dalle loro famiglie.siria aleppo 1

Il progetto back-to-schoolInsomma, oltre 540 bambini a Damasco beneficiano ora di un programma gestito da “SOS Villaggi dei Bambini”, che aiuta piccoli dai 3 ai 16 anni che hanno dovuto abbandonare i diversi livelli di scuola, fornendo un sostegno finanziario alle loro famiglie. Finora, oltre 180 famiglie, alcune assai numerose, hanno ricevuto indennità per cibo, riscaldamento e affitto. Attraverso il progetto back-to-school, i bambini hanno anche ricevuto materiale scolastico, divisa e scarpe. Inoltre, nell’aprile dell’anno scorso è cominciato un programma di rafforzamento per la riunificazione delle famiglie, che prima vengono identificate, per poi verificare se siano o no in grado di prendersi cura finanziariamente dei ragazzini.

Leggi l'articolo completo su Repubblica.it

rsz 1garante tutorevolontarioDa Ottobre è partito il primo corso di formazione per tutori volontari di minori arrivati nel nostro paese senza adulti di riferimento organizzato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con il supporto dello European Asylum Support Office (EASO). 

Sviluppato secondo le linee guida per la selezione, formazione e inserimento negli elenchi dei tutori volontari elaborate dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il corso coinvolge le persone che hanno presentato la propria candidatura a seguito dei bandi emanati dall’Autorità la scorsa estate.

Al termine del ciclo, gli aspiranti tutori volontari saranno in grado di svolgere il loro ruolo nel pieno rispetto dei diritti del minore di cui garantiranno la tutela, tenendo in considerazione la specifica vulnerabilità legata alla giovane età ed alle difficoltà del percorso migratorio.

Billy tutore 2

Tramite SOS Villaggi dei Bambini Italia onlus, siamo stati coinvolti come relatori nelle giornate di formazione, per portare le nostre buone pratiche di accoglienza in famiglia di minori stranieri non accompagnati.

Abbiamo quindi deciso di portare l'esperienza diretta di Billy, un nostro ragazzo della Costa D'Avorio arrivato in Italia ancora minorenne. Billy è stato la prima accoglienza in famiglia nella nostra storia; è stato accolto in una famiglia di Marano Vicentino per circa un anno dove ha frequentato i corsi di italiano promossi dalla Cooperativa, quelli presenti sul territorio di accoglienza in forma di volontariato, oltre che quelli erogati dal CPIA territoriale. Sia a Vicenza che a Marano ha avuto modo di fare attività di volontariato, propedeutiche al mondo del lavoro, in appoggio agli operai del comune e al manutentore del Villaggio SOS. Oggi Billy vive in un appartamento in autonomia, condiviso con altri ragazzi. Da Giugno 2017 è inserito in un'azienda che produce carrozzine per disabili, con la prospettiva di assunzione quest'anno. 

Il ragazzo ha portato la sua testimonianza ai corsi di formazione di Firenze (20-23 ottobre), Cagliari (24-27 novembre), Pescara (1-4 dicembre), L'Aquila (9-12 febbraio) e ci stanno chiedendo di partecipare anche ai prossimi in programma in altre città italiane.

Con noi hanno preso parte alle formazioni anche il progetto di SOS Villaggi dei Bambini di Torino, attraverso la collega Precious Ugiagbe.

DONAZIONI

Iscriviti alla Newsletter

cerca nel sito