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Destina la metà degli introiti raccolti con la pubblicità a progetti sociali e ambientali in tutto il mondo.

L’utente accumula «Gocce d’acqua», pari a un corrispettivo in denaro

Ogni volta che facciamo una ricerca sul web, facciamo guadagnare profitti al motore di ricerca. Per un anno di ricerche di ciascun utente, Google e gli altri search engine ottengono fra i 30 e i 50 euro, che, moltiplicati per i miliardi di internauti, fanno una cifra esorbitante. È possibile redistribuire parte di questa ricchezza a progetti solidali?
Se lo sono chiesto due giovani imprenditori francesi, Clément Le Bras e Marc Haussaire, che nel 2015 hanno lanciato Lilo.org, un motore di ricerca «etico», che destina la metà degli introiti raccolti con la pubblicità a progetti sociali e ambientali in tutto il mondo.
La piattaforma funziona in quattro lingue e utilizza lo stesso algoritmo di ricerca dei motori più famosi, garantendo, quindi, ricerche accurate. Per utilizzarlo su Chrome, ad esempio, basta aggiungerlo come estensione.
Facendo ricerche, l’utente accumula delle «Gocce d’acqua», pari a un corrispettivo in denaro (che dipende dal valore dell’inserzione) e che lui stesso sceglie a chi donare.
 
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In Italia la community di navigatori che lo utilizza è ancora piccola - 4 mila persone - ma cresce di giorno in giorno e ha già donato 15 mila euro. Il denaro viene versato ogni mese, in tranche da 100 euro.

Scopri di più su Lilo.org

Si conclude oggi la 35esima edizione del centro estivo internazionale dei Villaggi SOS al SOS-Feriendorf di Caldonazzo (TN). I ragazzi del Villaggio Sos di Vicenza rientrano nelle loro case per affrontare le prossime settimane estive.

Dopo il racconto dell’incontro Billy, che ha portato la sua testimonianza di 17enne arrivato in Italia dal sud della Costa d’Avorio, continua il diario di viaggio dei ragazzi del Villaggio Sos di Vicenza da Caldonazzo.

Il racconto di Billy ci ha molto colpito, perciò ciascuno di noi lo ha voluto ringraziare dedicandogli qualche parola scritta.

DSCN2123“Grazie Billy per aver condiviso con noi la tua storia che ha infuso forza”. “Ascoltandoti mi sono accorto che la violenza - che io uso spesso - non serve a niente. Basta avere una forza interiore per poter affrontare gli ostacoli di un viaggio”.

Un viaggio che è continuato anche metaforicamente, nelle giornate a Caldonazzo. Le mattine del campo, infatti, sono state dedicate a un confronto sul tema di come affrontare i viaggi della vita: “Preferisco portare con me un bagaglio di apparenza o di sostanza, quando parto per il mio viaggio personale?”, è la domanda che ci hanno posto gli educatori. E come affrontiamo  gli ostacoli che trovo sul cammino?

Di fronte agli ostacoli abbiamo imparato da Billly di dove usare la forza di volontà, la nostra forza interiore. Abbiamo capito che bisogna cercare l’empatia e l’ascolto, per metterci nei panni degli altri e acquisire consapevolezza dei nostri limiti, mettendo fiducia nella relazione con le altre persone. Inoltre, ascoltando le diversità delle altre persone possiamo vedere a capire cose che prima non riuscivamo a mettere a fuoco.

Un altro aspetto importante è preferire il confronto, e non lo scontro, anche se a volte aspettare e socializzare i problemi ci sembra difficile, perché abbiamo paura di apparire deboli. Ma in realtà siamo superiori al conflitto.

Bisogna allora scegliere una via di mezzo, andarsi incontro: nel mezzo di due idee c’è lo spazio di un equilibrio, nel quale siamo tutti alla pari, anche se unici nelle nostre diversità.

Con Marco, un altro educatore, ci siamo confrontati sul tema dell’autonomia intesa come viaggio verso il futuro: il viaggio che tutti dovremo fare. Come ci immaginiamo a 35 anni? È la domanda che ci ha posto, chiedendoci anche di scrivere il modo in cui potremmo raggiungere gli obiettivi che ci diamo.

“Abiterò in una casa abbastanza grande e farò l’architetto. Per diventarlo dovrò studiare di più e impegnarmi”. “Sarò giornalista e vivrò in Canada. Perciò dovrò studiare benissimo l’inglese”. “Avrò dei figli naturali e uno adottivo”. “Scriverò un libro sul mio vissuto”. “Voglio restare a vivere in Italia e lavorare qui, come meccanico, che è un lavoro che già conosco”. “Voglio rimanere in contatto con mia sorella”.

“Auguriamo a tutti di realizzare il percorso immaginato e voluto, ma non sempre la vita ti permette di seguire una strada dritta, a volte ci sono curve, salite o discese e altre volte bisogna proprio cambiare strada”, ha detto Marco. “Per questo è sempre importante pensare a un piano B, un’altra strada possibile, ma non meno importante”.

Un altro piccolo viaggio lo abbiamo fatto camminando in montagna, fin su a cima Vezzena. All’inizio eravamo un po’ in difficoltà per la salita, ma poi siamo stati molto soddisfatti di riuscire ad arrivare alla meta, tutti insieme: da lassù si vedeva un panorama a 360°. In quale direzione porta la nostra strada? Siamo pronti a continuare a camminare.

Il crowdfunding #unacasapiùbella su produzionidalbasso.com si è concluso.

Non siamo riusciti a raggiungere la cifra che ci eravamo preposti, ma come ripetiamo spesso ogni pezzo è fondamentale!

Grazie all'aiuto di tutti voi abbiamo raccolto 2.539€ che ci permetteranno di iniziare i lavori in un bagno. La cifra non è sufficiente per coprire l'intera ristrutturazione, ed è per questo che stiamo cercando imprese e aziende disposte a collaborare con noi in questo grande progetto!

Se ne conosci qualcuna, se hai dei contatti o se sei tu stesso proprietario, manda una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Silvia sarà felice di spiegarti il progetto e il modo per unire le forze!

Un grande GRAZIE a: Lisa, Alessia, Monya, Chiara con Anna e Paolo, Roberto, Matteo, Daniela, Cecilia, Paolo, Patrizia, Elena, Lidia, Francesco, Maria Paola, Chiara, Massimo, Novella, Gabriella, Andrea, Giuseppe, Lisa, Noemi, Paolo e Jacopo per aver partecipato al crowdfunding e a tutti coloro che hanno condiviso il progetto o che ci anno rivolto un pensiero.

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“Laboratori UP”: presentato il nuovo progetto estivo del Villaggio Sos di Vicenza.
Da lunedì 6 al 31 agosto il Villaggio si apre alla città e diventa laboratorio sulla sostenibilità ambientale, i diritti e la convivenza tra culture.

 

Un'estate di “Laboratori UP”, per “elevare l'animo e diventare dei cittadini responsabili”. Con queste parole lo staff del Villaggio Sos di Vicenza ha presentato questa mattina nel parco del Villaggio in viale Trieste il nuovo progetto di laboratori estivi, che si svolgeranno proprio nel parco, nelle mattine del mese di agosto, a partire da lunedì 6
A presentare i “Laboratori UP” - questo il nome dato alle attività estive -, la direttrice del Villaggio Sos, Piera Moro, e i formatori che terranno i laboratori: Matteo Comito, Arianna Giaretta, Irma Sinico e Michela Guglielmoni, ai quali si aggiungerà Roberto Giglio. 

Laboratori UP “Con questa iniziativa vogliamo dare concretezza a un pensiero comune che abbiamo fatto su una piccola comunità come la nostra - ha detto Piera Moro -, che ancora una volta vuole aprirsi alla città e dare la possibilità a tutti i bambini e ragazzi di mettersi in gioco con responsabilità, divertendosi e riflettendo sul mondo che abitiamo. Il Villaggio invita così la città a riflettere sui temi della sostenibilità e della partecipazione, attraverso le numerose “attività ludiche ed esperienziali”, che ospiterà nel mese di agosto.
“Useremo un approccio diretto e divertente, per coinvolgere i ragazzi in tematiche importanti come l'educazione civica, la sostenibilità ambientale e la convivenza tra culture, ha spiegato Matteo Comito, uno dei formatori dei “Laboratori UP”. “Per farlo adotteremo un metodo innovativo, basato sulla creatività: uno strumento che pensiamo possa essere propedeutico alla crescita personale, ma anche sociale e professionale dei ragazzi”. E i ragazzi più grandi del Villaggio saranno di supporto ai formatori durante i laboratori, in particolare la nuova Giunta del Villaggio, con il sindaco Elgvin e gli assessori che si prendono cura del parco, delle attività sportive e dei momenti condivisi.

Il ricco calendario prevede laboratori di disegno e pittura, teatro, fotografia, movimento e pet therapy per arrivare a delineare degli strumenti - come la carta del cittadino - che saranno poi usati dai ragazzi durante l'anno scolastico. “In questo senso, avremo quattro settimane per seminare qualcosa che darà i suoi frutti sul lungo periodo e che speriamo possa fiorire nella collaborazione con le istituzioni, le associazioni e le aziende del territorio”, ha detto Comito.

I laboratori saranno divisi in quattro settimane da lunedì 6 agosto, ciascuna dedicata a un tema. Dal 6 al 10 agosto, “Mete interstellari”, sull'importanza della tutela ambientale e sociale a partire dalle pagine del libro “Il piccolo principe”; dal 13 al 17 agosto, “Il buon cittadino”, dalla condivisione della “Convenzione sui diritti dell'infanzia”; dal 20 al 24 agosto, “Un mondo in verde”, sul valore di risorse ambientali importanti come acqua e terra; per finire dal 27 al 31 agosto con “Tutti in scena”, per arrivare a unire tutte le attività del mese in una presentazione per il pubblico. 
I laboratori si svolgeranno dal lunedì al venerdì, escluso il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30, dentro al Villaggio Sos. Nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30, i ragazzi saranno sostenuti nello studio e il venerdì sera, dalle 19.30 alle 21.30 si terranno delle attività motorie con tornei e giochi di squadra.

“Dopo aver trascorso i mesi scorsi alla scoperta dei diritti dei bambini e delle bambine, adesso si apre la stagione dei doveri che ciascuno di noi cittadini deve rispettare, come il dovere della cura dell'ambiente e il dovere del rispetto nella relazione con l'altro”. Un progetto costruito sulla partecipazione dei giovani del Villaggio e che vuole essere inclusivo e perciò è stato aperto a tutta la città: chi vuole iscriversi può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 0444.513585. Il costo di partecipazione è di 75 euro a settimana.

Il nuovo sindaco del Villaggio Sos di Vicenza scrive una lettera al sindaco Francesco Rucco.
“A nome di tutti i ragazzi del Villaggio, le chiedo di concederci la possibilità di collaborare con Lei per il bene dei ragazzi della città”.

 

Vicenza. Una lettera speciale, scritta dal nuovo sindaco del Villaggio Sos, Elgvin, al nuovo sindaco della città di Vicenza, Francesco Rucco. “Mi presento: sono Elgvin e ho 16 anni. Domenica, alle ore 17.30, sono stato eletto sindaco del Villaggio Sos di Vicenza”, inizia così una delle prime lettere ricevute dal sindaco del Comune di Vicenza. “A nome di tutti i ragazzi del Villaggio, le chiedo di concederci la possibilità di collaborare con Lei per il bene dei ragazzi della città”.

WhatsApp Image 2018 06 10 at 21.38.08La Giunta del Villaggio - che dopo l'elezione di domenica pomeriggio si è subito incontrata nella giornata di lunedì - è composta dal sindaco con altri otto assessori, ovvero tutti coloro che si erano candidati a sindaco del Villaggio e che, insieme, hanno deciso di sostenere il sindaco Elgvin: sono tre ragazze e cinque ragazzi, tra i 9 e i 17 anni di età, due di questi - Obed e Deivid - i vicesindaco. Nella lettera il gruppo ha chiesto a Francesco Rucco “un incontro in modo da poterLe illustrare bene i nostri programmi e pensieri di partecipazione alla vita civile della nostra città - scrivono -. Siamo consapevoli di essere all'inizio di un cammino di partecipazione e di essere 'piccolini', ma ci creda, siamo orgogliosi di poter avere questa grande possibilità!”. 

Nella prima riunione della Giunta del Villaggio sono già stati definiti i quattro assessorati: Partecipazione, ascolto e giustizia, riservato al sindaco; Animali e ambiente; Sport; Cultura e spettacolo. Tra i primi impegni c'è la revisione del regolamento sul comportamento da mantenere all'interno delle case del Villaggio Sos; in questo senso, la Giunta del Villaggio sarà di esempio per gli altri ragazzi, costruendo sempre più uno spirito comunitario all'interno del Villaggio, senza prevaricazioni, nel rispetto delle opinioni di tutti e del diritto di parola, con un'attenzione particolare all'ambiente e costruendo un dialogo allargato - sia tra bambini e ragazzi che con gli educatori di riferimento - in caso di controversie.
Il sindaco e la nuova Giunta del Villaggio prendono così il testimone di Emi, prima sindaca del Villaggio Sos, eletta lo scorso autunno, e avranno un anno di tempo per costruire il futuro del Villaggio che, nelle parole di Elgvin, “non sarà un miraggio”.

Ecco la lettera che Elgvin ha scritto al neoeletto Sindaco di Vicenza:

"Gentilissimo ed Illustrissimo Sig. Sindaco,

Mi presento: sono Elgvin e ho 16 anni. Ieri, alle ore 17.30, sono stato eletto sindaco del Villaggio SOS di Vicenza. Nel congratularmi con la Sua fresca nomina di Sindaco di Vicenza in nome e per conto di tutta la comunità del Villaggio Sos, come già abbiamo anticipato il 7 giugno a Lei e a tutti i candidati sindaci della città, durante il nostro incontro presso il Villaggio SOS, Le chiedo gentilmente, a nome di tutti i ragazzi del Villaggio, di concederci la possibilità di collaborare con Lei per il bene dei ragazzi della città. Le chiedo a nome e per conto della mia giunta (formata dal sottoscritto più altri 8 assessori: Alberta, Chinasa, Sebastian, Deivid, Leonora, Obed, Nicolò, Samuele) gentilmente la Sua cortese disponibilità per un incontro in modo da poterLe illustrare bene i nostri programmi ed i nostri pensieri di partecipazione alla vita civile della nostra città. Ci fa molto piacere essere a Sua disposizione per una reciproca collaborazione.

Siamo consapevoli di essere all'inizio di un cammino di partecipazione e di essere "piccolini", ma ci creda, siamo orgogliosi di poter avere questa grande possibilità! In attesa di poterLa incontrare e nella promessa di sfruttare al meglio il tempo che Lei ci dedicherà, Le inviamo tanti e tanti Auguri di Buona Vita da Sindaco.

Cordiali saluti

Elgvin"

SOS Villaggi dei Bambini Italia partner sociale di Musicultura, festival dedicato al cantautorato al via allo Sferisterio di Macerata

 

La musica è cultura, ma può essere anche solidarietà come dimostra l’impegno che da anni caratterizza la manifestazione maceratese dedicata al mondo del cantautorato. La ventinovesima edizione di Musicultura, che conta su media partnership importanti come quella di Radio Rai1, sarà arricchita dalla presenza di Sos Villaggi dei Bambini che sarà il partner sociale del 2018: una collaborazione che prenderà corpo e voce con una canzone ideata da Musicultura e i cui proventi di vendita andranno a favore dell’organizzazione.

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Il festival ha voluto dedicare un brano a Sos Villaggi dei Bambini che diventerà dunque protagonista grazie alle voci dei generosi artisti della Compagnia di Musicultura; mentre a ringraziare e raccontare il nostro lavoro al pubblico di Macerata sul palco dello Sferisterio ci sarà la presidente Maria Grazia Lanzani.

«La musica è parte fondamentale della vita di ogni bambino e adolescente», spiega la presidente Maria Grazia Lanzani. «Per le centinaia di bambini e ragazzi che sono accolti nei Villaggi Sos in Italia la musica non è solo motivo di svago e di aggregazione: per alcuni di loro è uno sfogo, un rifugio, in molti scrivono versi, poesie, interpretano le proprie emozioni e riflessioni in rime. Sono bambini e ragazzi dalla storia difficile, spesso costellata di dolore, separazione, delusioni: chissà se nei prossimi anni qualcuno di loro avrà l’opportunità di raccontare la propria storia in musica su un palco importante come quello di Musicultura»

Articolo di Vita.it

Pane Quotidiano con Terrestri d’estate

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Terrestri d’estate è un festival di teatro urbano per le nuove generazioni (dai 6 ai 106 anni), curato da LaPiccionaia, in collaborazione con il Comune Di Vicenza e il sostegno di AIM Vicenza Mobilità.
Siamo orgogliosi di partecipare al festival, insieme a tante altre realtà del territorio: Illustri, Cooperativa Sociale Insieme e Al Barco Cooperativa Insieme, Equistiamo e Vaghe stelle, Aster Tre Vicenza, Progetto Giovani Vicenza, Cooperativa Il Mosaico, RiverLand asd, De Bernardini Giocattoli, Bottega altromercato Vicenza – Unicomondo, Teatro Astra, Liceo Artistico Boscardin, Edeco Onlus e Casa del Fanciullo, Azienda Agricola Corte Bertesina, A.Gen.Do. Onlus e Fuori di Zucca.

Nel bar e panetteria di piazza delle erbe ospiteremo due eventi: il Forum “Educare alla bellezza”martedì 17 luglio alle ore 18.30 e l’“intermezzo mangereccio” di sabato 21 luglio, alle 20.30.

Martedì 17/7, ore 18.30
Forum “Educare alla bellezza”

L’attore e regista de LaPiccionaia Carlo Presotto incontra la storica dell’arte Agata Keran, la presidente di LA SCUOLA DEL FARE Associazione Culturale Elia Zardo, l’illustratore Ale Giorgini e l’insegnante Camilla Sala Scultrice per una riflessione condivisa sul tema delle emozioni dei bambini e di come sta cambiando il panorama dell’arte dedicata ai più piccoli.

Sabato 21/7, ore 20.30
Intermezzo mangereccio

Il piacere dello stare insieme si unisce al gusto per il cibo a km zero, l’inclusione sociale e la condivisione di esperienze. Il tutto accompagnato dai prodotti speciali di Pane Quotidiano Vicenza, forno artigianale e sociale del Villaggio SOS di Vicenza onlus.
Contributo € 10 | posti limitati | prenotazione obbligatoria entro mercoledì 18 luglio: 0444 323725 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi aspettiamo numerosi!

Il Club 41 Vicenza 27 ha deciso di aiutarci nel nostro progetto di rifacimento dei bagni attraverso una sottoscrizione nel Giornale di Vicenza. Per rafforzarla e permettere anche il più facile invio di piccoli importi, abbiamo in questi giorni lanciato un crowdfunding sulla piattaforma produziondalbasso.com

Continua a leggere e scopri come puoi contribuire!

 

corsa sui sacchi

Chi siamo

Il Villaggio Sos di Vicenza dal 1981 si è adoperato per garantire interventi e servizi di accoglienza ai minori e alle loro famiglie su richiesta dei servizi sociali di riferimento. Vogliamo garantire “il calore di una casa per ogni bambino”, perché ciascuno ha il diritto di crescere in un ambiente familiare amorevole, insieme ai propri fratelli e sorelle naturali, sotto la guida di un adulto che ha a cuore il suo sviluppo, all’interno di una vera comunità. Si tratta di un'accoglienza temporanea, fino a quando i servizi sociali e i tribunali dispongono il rientro nella famiglia di origine o l'affido e l'adozione.

Il nostro progetto

Abbiamo bisogno di te!

Le case famiglia sono organizzate in modo da ospitare contemporaneamente 6 tra bambini e ragazzi oltre agli educatori residenziali; vogliamo mettere loro a disposizione un ambiente accogliente e familiare, quindi ogni casa ha una zona giorno con salotto e cucina, le camere, la camera dell’educatrice residenziale e due bagni.

Gli impianti idraulici purtroppo sono rimasti quelli di 40 anni fa. Pensa se il tuo bagno di casa fosse utilizzato da 7 persone tutti i giorni! Sicuramente l’usura sarebbe importante e servirebbe un intervento strutturale intenso.

In questi anni abbiamo cercato di intervenire, per quanto possibile, sistemando le piccole rotture, ma ultimamente quest’ultime sono sempre più frequenti e complicate da risolvere, comportando una spesa eccessiva in termini di tempo e denaro.

Ora tu puoi aiutarci a ristrutturare un bagno e a rendere la qualità della vita dei ragazzi migliore!

Crowdfunding bagni

Con 15€, per esempio, potrai donare un metro quadrato di piastrella in gres

Con 30€, per esempio, potrai donare un’ora di lavoro dell’idraulico

Con 50€, per esempio, potrai donare la rubinetteria

Con 100€, per esempio, potrai donare il lavabo

Con 500€, per esempio, potrai donare la doccia completa

Scegli come contribuire oppure fai una donazione libera e indicaci cosa ti piacerebbe donare!
Ogni pezzo è indispensabile, non si può avere una doccia senza pareti o un vaso senza bidet!

Grazie.

Per contribuire hai diverse possibilità:

- Vai al seguente link https://www.produzionidalbasso.com/project/unacasapiubella/ e segui le istruzioni di donazione, scegli una ricompensa o fai una donazione libera!

- Tramite bonifico all'iban IT33O0501811800000012347167

- In contanti in Viale Trieste 166, chiedendo di Silvia

- Tramite il bottone DONA ORA in fondo a questa pagina!

Grazie.

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