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Vicenza. Continua la collaborazione tra il Villaggio Sos di Vicenza e la Nazionale Hip Hop, dopo il successo del "Kick & music show" dello scorso ottobre a campo Marzo. E proprio ieri Shade e Rise Beatbox, due cantanti della Nazionale Hip Hop - da sempre impegnata nel sociale (www.nazionalehiphop.it) -, sono tornati a Vicenza per trascorrere una giornata con i ragazzi del Villaggio Sos.

Il rapper torinese Shade - pseudonimo di Vito Paparella, nato nel 1987 - e Rise Beatbox - nome d'arte di Marco Martinelli, classe '90, nato e cresciuto nella periferia milanese - sono arrivati a fine mattina, accompagnati dallo staff della Nazionale Hip Hop, per pranzare nelle case con i ragazzi. 
di spalleDopo pranzo tutto il Villaggio e i cantanti si sono riuniti in centro diurno, dove i ragazzi del Villaggio avevano invitato anche i loro amici, per un pomeriggio di canzoni e musica. Shade ha cantato con loro due delle sue canzoni più famose - "Irraggiungibile" e "Bene ma non benissimo" -, mentre Rise si è esibito nella beatbox accompagnato da uno dei ragazzi del Villaggio. 

Dopo una merenda condivisa con tè, caffè e i biscotti di Pane Quotidiano (il forno del Villaggio Sos), i ragazzi si sono spostati nella sala di musica Yamaha, dove alcuni di loro stanno frequentando un corso di tastiere che continuerà fino a giugno. I musicisti in erba del Villaggio hanno fatto sentire quello che stanno imparando a Shade e Rise, in particolare una base musicale che hanno ideato con la speranza di poter fare un giorno una canzone insieme.

Tornati in centro diurno, i ragazzi hanno avuto del tempo per fare delle domande ai due cantanti: sono emerse tante curiosità e una riflessione profonda sul fatto di essere artisti in modo sano, portando avanti dei valori sociali e un'etica nel loro lavoro, trasmettendo ai giovani dei messaggi di valore. 

La Nazionale Hip Hop è poi ripartita per Milano, con la promessa di tornare a suonare presto insieme ai ragazzi del Villaggio Sos.

Sabato 21 aprile

Slow Food Day 2018 ~ tutto il giorno in piazza delle erbe

Un evento dedicato quest'anno al tema “grano e farina”: tra le 9.00 e le 19.00 in piazza delle erbe Slow Food Vicenza organizza per i più piccoli dei laboratori in collaborazione con Pane Quotidiano. Spiegheremo gli ingredienti di base per fare il pane, la loro origine e la qualità, e i bambini potranno sperimentare in prima persona semplici impasti che ciascuno potrà poi portare a casa propria per la cottura.

Tutte le informazioni e i dettagli dell'evento sulle pagine facebook Slow Food Vicenza e Pane Quotidiano Vicenza.

Venerdì 27 aprile

IMG 4369Fashion Revolution ~ dalle ore 19.00, bar di Pane Quotidiano in p.zza Erbe

Torna in piazza delle Erbe la sfilata di moda equosolidale, quest'anno organizzata dagli studenti dell'IPSS Bartolomeo Montagna di Vicenza, con il sostegno della cooperativa Unicomondo. 

E dopo la sfilata, al bar del pane sarà offerto un aperitivo con i prodotti da forno di Pane Quotidiano e le bibite fresche di Altromercato.

In caso di pioggia la sfilata sarà rinviata al venerdì successivo. Per saperne di più: www.unicomondo.it, fb Unicomondo.

Sabato 28 aprile

Working Title Film Festival ~ pomeriggio, da Exworks

Torna il Working Title Film Festival, il festival del cinema del lavoro giunto alla terza edizione, che quest'anno si tiene dal 27 aprile al 1° maggio al ridotto del Teatro Comunale di Vicenza e allo spazio Exworks.

Sabato 28 aprile, Exworks ospita una conferenza sul lavoro nell'audiovisivo nell'ultimo decennio e la proiezione dei film di “Extraworks“, sezione di cinema sperimentale. A seguire, aperitivo offerto con i prodotti da forno di Pane Quotidiano. 

Tutti i dettagli su www.workingtitlefilmfestival.it e fb Working Title Film Festival.

IMG 5998Conoscere meglio la storia del vino e del territorio in cui è prodotto, in una chiave tutta femminile. È l'idea che sta dietro alla manifestazione a scopo benefico "Il vino è donna", che si è svolta domenica 25 marzo nella società agricola Piovene Porto Godi Alessandro s.s. a Toara di Villaga (VI). 

Anche il Villaggio SOS di Vicenza ha partecipato a questa quarta edizione di questa giornata di festa nata dall'amicizia e collaborazione di alcune produttrici e ristoratrici dei Colli Berici e dei Colli Euganei: per un pomeriggio, le aziende che si contraddistinguono per una importante presenza femminile, fanno degustare e conoscere i loro prodotti ai partecipanti.

Il ricavato di ogni edizione viene infatti devoluto a organizzazioni benefiche che operano nel territorio e quest'anno - per la prima edizione ospitata nel vicentino - è stato scelto il Villaggio SOS di Vicenza, "per il suo impegno per la città e il territorio vicentino e, soprattutto, per l'aiuto che il dà a ragazze e giovani donne in difficoltà", come hanno detto le organizzatrici della festa. Un grande grazie a tutte loro! 

SOS Villaggi dei bambini e l'operato a Damasco. Le case dei bambini salvati dalla guerra, dove c'è il rispetto di tutti i diritti, capricci compresi.

siria bambini afpDAMASCO – Le esplosioni sorde e potenti come colpi di grancassa, non si sentono da Saboura e Qodsaya, i quartieri dei “bambini salvati” alla periferia di Damasco. Siamo a circa 15 chilometri a ovest e nord ovest della capitale, dove l’Ong internazionale SOS Village Children’s accudisce e fa crescere, in un clima di quotidiana normalità familiare una parte di quelli che probabilmente fra 15-20 anni prenderanno in mano le sorti della Siria. Qui c'è spazio per tutti i diritti di cui ogni bambina e ogni bambino ha bisogno, compreso quello sacrosanto del capriccio. Sono in tutto circa 200, una piccola porzione della generazione scampata alla devastazione di una guerra di cui ancora non si vede la fine. Per arrivare fin qui, abbiamo percorso velocemente in macchina circa 90 chilometri, dall’aeroporto di Beirut fino alla frontiera libanese di Masnaa. Un tragitto interrotto da numerosi posti di blocco, prima e dopo la frontiera, che dista dal centro "SOS" di Saboura un’altra trentina di chilometri.

I quattro punti cardine. Gli “SOS Village Children’s” applicano da quasi 70 anni uno stesso semplice schema, ormai in 134 paesi, basato su quattro elementi. E si richiamano alla prima fondamentale esperienza di Herman Gmeiner, che nel 1949 a Imst (Austria) cominciò ad aiutare i bambini bisognosi che dopo la seconda guerra mondiale non avevano più né famiglia né casa. Quella prima esperienza poggiava, appunto, su quattro principi:
1) - La madre. Che costruisce un rapporto stretto con il figlio che le viene assegnato, da sicurezza, amore, stabilità e rispetta il suo passato, le sue radici, la sua religione.
2) - Fratelli e sorelle naturali. I legami familiari che devono accompagnare la crescita.
3) – La casa. E’ il luogo della grande famiglia, composta da una mamma e da 7-8 "figli". Luogo di dinamiche quotidiani, sensazioni uniche, dove si imparano le regole della convivenza, si condividono le gioie, le responsabilità, i dolori.
4) – Il villaggio. Tutte le famiglia “SOS” vivono assieme formando una comunità. Condividono esperienze e si aiutano a vicenda. E’ così che ogni bambino impara a partecipare alla società.

Gli spazi a misura di bambino a Tartous. I programmi di risposta alle emergenze di “SOS” ad Aleppo e Damasco, si completano con il centro di Tartous, città sulla costa mediterranea, a 260 chilometri a nord della capitale. Anche qui, come altrove, il lavoro della Ong in Siria ha risposto all’emergenza durante gran parte della guerra civile con spazi a misura di bambino, assistenza temporanea, assistenza medica, percorsi scolastici, supporto umanitario in genere. Un lavoro realizzato assieme a partner locali, per accogliere e far crescere bambini senza più genitori o che sono stati traumaticamente separati dalle loro famiglie.siria aleppo 1

Il progetto back-to-schoolInsomma, oltre 540 bambini a Damasco beneficiano ora di un programma gestito da “SOS Villaggi dei Bambini”, che aiuta piccoli dai 3 ai 16 anni che hanno dovuto abbandonare i diversi livelli di scuola, fornendo un sostegno finanziario alle loro famiglie. Finora, oltre 180 famiglie, alcune assai numerose, hanno ricevuto indennità per cibo, riscaldamento e affitto. Attraverso il progetto back-to-school, i bambini hanno anche ricevuto materiale scolastico, divisa e scarpe. Inoltre, nell’aprile dell’anno scorso è cominciato un programma di rafforzamento per la riunificazione delle famiglie, che prima vengono identificate, per poi verificare se siano o no in grado di prendersi cura finanziariamente dei ragazzini.

Leggi l'articolo completo su Repubblica.it

rsz 1garante tutorevolontarioDa Ottobre è partito il primo corso di formazione per tutori volontari di minori arrivati nel nostro paese senza adulti di riferimento organizzato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con il supporto dello European Asylum Support Office (EASO). 

Sviluppato secondo le linee guida per la selezione, formazione e inserimento negli elenchi dei tutori volontari elaborate dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il corso coinvolge le persone che hanno presentato la propria candidatura a seguito dei bandi emanati dall’Autorità la scorsa estate.

Al termine del ciclo, gli aspiranti tutori volontari saranno in grado di svolgere il loro ruolo nel pieno rispetto dei diritti del minore di cui garantiranno la tutela, tenendo in considerazione la specifica vulnerabilità legata alla giovane età ed alle difficoltà del percorso migratorio.

Billy tutore 2

Tramite SOS Villaggi dei Bambini Italia onlus, siamo stati coinvolti come relatori nelle giornate di formazione, per portare le nostre buone pratiche di accoglienza in famiglia di minori stranieri non accompagnati.

Abbiamo quindi deciso di portare l'esperienza diretta di Billy, un nostro ragazzo della Costa D'Avorio arrivato in Italia ancora minorenne. Billy è stato la prima accoglienza in famiglia nella nostra storia; è stato accolto in una famiglia di Marano Vicentino per circa un anno dove ha frequentato i corsi di italiano promossi dalla Cooperativa, quelli presenti sul territorio di accoglienza in forma di volontariato, oltre che quelli erogati dal CPIA territoriale. Sia a Vicenza che a Marano ha avuto modo di fare attività di volontariato, propedeutiche al mondo del lavoro, in appoggio agli operai del comune e al manutentore del Villaggio SOS. Oggi Billy vive in un appartamento in autonomia, condiviso con altri ragazzi. Da Giugno 2017 è inserito in un'azienda che produce carrozzine per disabili, con la prospettiva di assunzione quest'anno. 

Il ragazzo ha portato la sua testimonianza ai corsi di formazione di Firenze (20-23 ottobre), Cagliari (24-27 novembre), Pescara (1-4 dicembre), L'Aquila (9-12 febbraio) e ci stanno chiedendo di partecipare anche ai prossimi in programma in altre città italiane.

Con noi hanno preso parte alle formazioni anche il progetto di SOS Villaggi dei Bambini di Torino, attraverso la collega Precious Ugiagbe.

8 marzo 2018

Auguri a tutte le donne!

Che programmi avete? Noi stiamo pensando a qualcosa di emozionante assieme all'educatrici residenziali delle case del Villaggio!

22 marzo 2018

Alle 18:30 da Pane Quotidiano in P.zza delle Erbe, Marino Magliani presenta con Roberto Plevano il suo nuovo libro di poesie "All'ombra delle palme tagliate". 

Gustatevi un buon aperitivo accompagnato dalle parole di Marino Magliani!

25 marzo 2018

Alessandra di cantina Piovene Porto Godi ci ha contattati per coinvolgerci nell'evento di degustazione, che annualmente sceglie un'organizzazione del territorio a cui devolvere il ricavato.

Quest'anno Alessandra ha pensato a noi. Il ricavato della giornata sarà dedicata ai progetti del nostro Villaggio!

il Vino è donna

VINO, CUCINA E TERRITORIO, AL FEMMINILE!

Un evento per celebrare l’inizio della primavera insieme alle donne dei Colli Berici ed Euganei.
Alcune produttrici e ristoratrici vi aspettano Domenica 25 Marzo 2018 presso la Cantina Piovene Porto Godi di Toara per farvi conoscere i loro territori e per...fare del bene!

Dalle 15:00 alle 19:00 potrete degustare i vini di 14 cantine, chiacchierare con le produttrici e scoprire tante cose in più sui loro prodotti e sulle loro realtà.

Saranno presenti anche Claudia e Francesca, che gestiscono un bistrò a Padova e un agriturismo a Villaga e spesso collaborano insieme con un servizio di catering. Potrete così unire alla degustazione dei vini anche quella di piccoli piatti!

L’evento si terrà a Toara di Villaga, nella cantina Piovene Porto Godi, proprietà dell’omonima famiglia dal 1500. Sarà possibile visitare la cantina su prenotazione*.

Dettagli
Piovene Porto Godi – Via Villa, 14 – Toara di Villaga (Vi)

Dalle 15 alle 19

- Degustazione: 10 euro a persona comprensivi di 5 calici di vino, tasca e calice.

Per chi volesse ulteriori assaggi sarà possibile acquistare dei buoni a prezzi ridotti.

- Proposte culinarie: 3-5 euro l'una

PER INFO E/O PER PRENOTARE LA VISITA IN CANTINA
*Soc. agr. Piovene Porto Godi, Alessandra 
340-8543966 
pioveneportogodivini@gmail.com

Per saperne di più, guarda l'evento facebook Il Vino è Donna 2018

 

Per la prima volta l’organizzazione partecipa a M’illumino di Meno aderendo alla grande marcia che punta a raggiungere la luna a piedi.

Cioccolata PQSos Villaggi dei Bambini aderisce quest’anno a M’Illumino di Meno, l’iniziativa di Caterpillar e Radio2 dedicata agli stili di vita sostenibili e incentrata sulla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra, ma per salvarla la parola d’ordine è “cambiare passo”. Quest’anno, per la prima volta, la ola di buio di M’Illumino di Meno, spegnerà le luci dei Villaggi Sos sul territorio, rispettivamente a Ostuni (Br), Vicenza, Morosolo (Va), Roma, Saronno (Va) e Mantova. Leggi l'articolo completo su Vita.it

Noi a Vicenza abbiamo aderito all'iniziativa partecipando agli appuntamenti promossi dal Comune di Vicenza, in cui anche i nostri ragazzi di Pane Quotidiano erano coinvolti.

Pane Quotidiano ha proposto una degustazione gratuita di cioccolata calda equosolidale, rigorosamente a lume di candela e in collaborazione con la Bottega altromercato Vicenza - Unicomondo, hanno allestito un percorso sensoriale dedicato alle rotte del cacao solidale.

Mentre alcuni dei nostri ragazzi degustavano la cioccolata in P.zza delle Erbe, alcuni hanno preferito ballare in P.zza dei Signori e altri si sono ritagliati un momento di casa.

Millumino di meno

Una bellissima serata che ci ha insegnato il valore del risparmio... siamo un po' più vicini alla luna anche noi!

A Roma il 19 e 20 febbraio 2018, organizzata dall’Anci con il Ministero dell’Interno, si è tenuta la Prima conferenza nazionale delle operatrici e degli operatori SPRAR – L’accoglienza che verrà: i volti, le voci, le storie.

SPRAR roma

L’appuntamento, rivolto a rappresentanti di tutti i progetti SPRAR, è stato utile per cementare un linguaggio comune e una consapevolezza su quegli aspetti che caratterizzano, in ciascun progetto, il cosiddetto “modello SPRAR”, oramai ampiamente riconosciuto anche fuori dai confini nazionali, proprio a partire dalle figure professionali coinvolte.

Sono gli operatori dei progetti che, nel quadro di natura pubblica garantita dalla titolarità dei Comuni, portano avanti la rete SPRAR con una professionalità e una dedizione che richiede di essere riconosciuta, raccontata e scambiata.

Durante la Conferenza sono stati affrontati 4 ambiti tematici:

  • La figura dell’operatore dello SPRAR: evoluzione e prospettive      
  • Lavorare nello SPRAR e con i territori
  • Lo SPRAR facilitatore dei percorsi di cittadinanza per un nuovo welfare universale
  • Le comunità accoglienti dello SPRAR modello per l’Europa

Alla conferenza hanno preso parte più di 1.000 operatori tra cui Michele, il nostro operatore dedicato alla rete SPRAR, che commenta così la due giorni: "Eravamo più di 1.000 a scambiarci buone prassi e a lavorare sulle aree di miglioramento, è servito a incontarsi e a costruire un po' di comunità".

Fonte: Sprar.it

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