facebook
 
Per il Villaggio SOS di Vicenza è un principio fondamentale quello di promuovere e attuare interventi finalizzati alla promozione della genitorialità, cosciente che la crescita dei figli pone padri e madri di fronte alla necessità di un parallelo e personale percorso di crescita in quanto genitori. Il progetto nasce dalla consapevolezza della necessità di un qualificato supporto psicopedagogico ai genitori nel quotidiano rapporto educativo con i figli.
 
nido in famiglia l'albero magico

Il progetto nasce nel 2010 su iniziativa della Regione del Veneto, Direzione Servizi Sociali, Servizio Famiglia ed è un’unità d’offerta con funzione educativa, di cura e di socializzazione.
È un luogo accogliente e familiare che impiega personale qualificato e costantemente aggiornato. Il Villaggio mette a disposizione inoltre una grande area verde esterna. È prevista una supervisione pedagogica periodica alle collaboratrici educative e ai genitori dei bambini. La Regione Veneto mette a disposizione risorse economiche alle famiglie che usufruiscono di questo servizio mediante il ‘buono famiglia’.
Il servizio è situato presso una abitazione che risponde a caratteristiche peculiari determinate a livello regionale, un numero massimo di sei bambini presenti contemporaneamente, assicurando loro cure familiari, inclusi i pasti e il riposo.
Il Servizio è gestito da 1 operatrice laureata e formata con i corsi promossi dalla Regione Veneto che fa riferimento ad un coordinatore-organizzatore referente per la Regione Veneto.
L’équipe si riunisce settimanalmente per la programmazione delle attività e per la verifica dell’intervento educativo nei confronti di ogni singolo ragazzo. L’équipe è supportata da un supervisore esterno che garantisce la supervisione sulle dinamiche educative e sulle dinamiche relazionali del gruppo di lavoro. L’équipe inoltre fruisce di percorsi formativi pianificati annualmente.
 
angolo morbido

Il progetto è uno spazio dedicato ed attrezzato per accogliere bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni denominato ‘Angolo Morbido’. Il servizio accoglie bambini dei Servizi di Accoglienza Residenziale di adulti con figli, delle Comunità Familiari SOS, figli dei dipendenti e bambini che provengono dal territorio.
Lo stile di vita è di carattere familiare e si configura come uno spazio ludico organizzato ed attrezzato anche con servizi igienici esclusivi ed adeguati all’età dei bambini.
L’Angolo Morbido si prefigge di promuovere la crescita personale, relazionale e sociale dei bambini, far vivere loro esperienze che permettano di scoprire le proprie potenzialità e facilitino lo sviluppo armonico della personalità, di promuovere la cultura del gioco come strumento e veicolo per l’acquisizione di competenze ed abilità sociali, la valorizzazione della diversità come ricchezza umana e sociale. Inoltre sono a disposizione delle famiglie anche servizi ‘complementari’ come consulenza pedagogica, servizio psicologico, sportello di counselling e di ascolto.
Il Servizio è gestito da due educatrici qualificate che si incontrano settimanalmente per la programmazione delle attività e per la verifica dell’intervento educativo nei confronti di ogni singolo ragazzo. L’équipe è supportata da un professionista esterno che garantisce la supervisione sulle dinamiche educative mensilmente. L’équipe inoltre fruisce di percorsi formativi pianificati annualmente.
 
centro diurno

Si prefigge come scopo principale quello di aiutare il bambino e quindi la sua famiglia con un intervento di accoglienza diurna. La struttura è costruita e strutturata ‘ad hoc’ ed è stata inaugurata a Maggio del 2009.
È possibile inserire minori anche per alcuni pomeriggi o in base alle attività proposte.
È un servizio che risponde alle esigenze di bambine e bambini di età compresa tra i 7 e i 13 anni, provenienti dal Comune di Vicenza e/o comuni limitrofi, che necessitino di un sostegno educativo finalizzato alla prevenzione mirata del disagio personale, familiare e scolastico. Scopo pedagogico del Centro Diurno è di coinvolgere e rendere partecipi i genitori nel processo educativo del figlio. L’educatore avrà, infatti, la possibilità di interagire quotidianamente con la famiglia attraverso scambi informali e strutturati.
L’educatore, in caso di particolari situazioni educative, può svolgere la propria attività di supporto alle abilità genitoriali presso il domicilio del minore.
Il Centro Diurno è gestito da un’équipe multidisciplinare di quattro educatori professionalmente preparati. È garantita la presenza del personale educativo in copresenza per tutto il tempo di permanenza dei ragazzi.
L’équipe si riunisce settimanalmente per la programmazione delle attività e per la verifica dell’intervento educativo nei confronti di ogni singolo ragazzo. L’équipe è supportata da un supervisore esterno che garantisce la supervisione sulle dinamiche educative e sulle dinamiche relazionali del gruppo di lavoro mensilmente. L’équipe inoltre fruisce di percorsi formativi pianificati annualmente.
 
comunità educativa diurna per adolescenti

Questo servizio, accreditato nel 2012, è di carattere sperimentale poiché è strutturato con un modulo per l’accoglienza di minori adolescenti con problemi psicopatologici. È un servizio Educativo Assistenziale con il compito di accogliere durante il giorno il minore qualora il nucleo familiare sia impossibilitato o incapace di assolvere al proprio compito. Ha finalità educative volte alla realizzazione di progetti di integrazione del minore nel territorio e con il nucleo familiare.
È un contesto strutturato in cui gli adolescenti acquisiscono, consolidano e sviluppano esperienze e competenze relazionali, sociali e cognitive.
Vengono accolti anche ragazzi e ragazze che presentino un quadro psicopatologico in buon compenso psichico, che abbiano un’autonomia compatibile con l’età, siano inseriti nella realtà scolastica e lavorativa, ma che necessitino di contesti che li aiutino a rafforzare la loro personalità.
Il Villaggio, seguendo le indicazioni della Legge n. 22/2002, mette a disposizione per il funzionamento di questo servizio:
  • il direttore con funzioni di collegamento con i servizi sociali, del servizio, di definizione della struttura organizzativa, di analisi delle risorse e di connessione con gli altri servizi del Villaggio;
  • un coordinatore che si occupa della guida alla programmazione, delle connessioni operative con i servizi, dei rapporti con le famiglie;
  • un educatore ogni 4 ospiti. In caso di presenza di minori/adolescenti in situazione di evidente disagio psico-sociale e/o con disturbi di comportamento si garantisce un rapporto numerico minimo di un’unità ogni due ospiti;
  • è previsto l’impiego di personale volontario qualificato e professionale;
  • uno psicologo psicoterapeuta in qualità di supervisore;
  • una supervisione tecnica nell’ambito della psichiatria;
  • è prevista una stretta collaborazione con altre agenzie culturali, ricreative e sportive del territorio;
  • all’équipe si garantisce una formazione adeguata, continua e specialistica.

DONAZIONE ON LINE

Iscriviti alla Newsletter

cerca nel sito